Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate a sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili nel territorio della Provincia di Taranto
PN Just Transition Fund Italia 2021-2027 - Priorità 2 “Sostegno alla transizione della Provincia di Taranto” - Azione 2.1 “Supporto alla produzione e allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili e all’efficientamento energetico dei processi produttivi” - Procedura 2.1.2 “Comunità energetiche”
Quando partecipare
al 30 novembre 2026

Con Determinazione della Sezione Transizione Energetica n. 125 del 25 maggio 2026, pubblicata sul BURP n. 50 del 25 Giugno 2026, è stato approvato l'Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate a sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili nel territorio della Provincia di Taranto e relativi allegati.
OBIETTIVI
Il PN JTF Italia 2021-2027 – Piano territoriale della Provincia di Taranto mira a fornire uno specifico sostegno ai territori che devono far fronte a gravi sfide socio-economiche derivanti dalla transizione verso la neutralità climatica. Taranto rappresenta in tale contesto uno dei territori, tra quelli degli Stati Membri dell’Unione Europea, maggiormente colpiti dalla transizione a causa della dipendenza dai combustibili fossili e da processi industriali ad alta intensità di gas a effetto serra.
L’Azione 2.1 del Piano Territoriale (PT) di Taranto nell’ambito del PN JTF 2021-2027, coerentemente con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2021/1056 del 24 giugno 2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo per una transizione giusta (JTF), punta a sostenere l’area di Taranto nel mitigare gli impatti della transizione, contribuendo alla decarbonizzazione dell’area, mettendo in moto filiere produttive legate all’installazione e manutenzione degli impianti, creando nuova occupazione e diversificazione economica per contrastare gli effetti della transizione e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
L'Avviso è finalizzato a sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili, allo scopo di agevolare e rafforzare la produzione distribuita, lo scambio e l’accumulo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, promuovere l’autoconsumo collettivo, contrastare la povertà energetica, incoraggiare nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici, favorire l’accettabilità sociale delle fonti e degli impianti di produzione di energie rinnovabili.
Tale strumento si inserisce nel percorso già avviato dalla Regione Puglia, in attuazione degli obiettivi europei di sostenibilità ambientale e di produzione e consumo di energia da fonti rinnovabili, contenuti in particolare nella direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 e nel D.Lgs. 199/2021 e ss.mm.ii. che la recepisce, con la L.R. n. 45 del 9 agosto 2019 “Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche” (come modificata dalla L.R. 32/2022, art. 30). In particolare, con tale legge si mira a favorire, promuovere e sostenere l’istituzione di Comunità Energetiche, rinnovabili riconosciute anche a livello europeo quali pilastri di un sistema energetico decentrato, resiliente, solidale, fondato sul principio della responsabilità intergenerazionale.
SOGGETTI PROPONENTI
Può presentare proposta in qualità di Soggetto Proponente;
- Ente pubblico ricadente nel territorio della Provincia di Taranto rientrante nelle Amministrazioni Locali di cui all’elenco ISTAT pubblicato su G.U. n. 227 del 30.09.2025;
- Società a partecipazione pubblica diretta maggioritaria così come disciplinate del TUSP D.Lgs. n. 175/2016 con sede operativa nella Provincia di Taranto;
- PMI con sede operativa nella provincia di Taranto.
OPERAZIONI FINANZIABILI
Le proposte progettuali candidabili potranno prevedere uno o entrambi i seguenti interventi:
- realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, da mettere a servizio della CER di riferimento, ciascuno nel limite di potenza di 1 MW;
- potenziamento, fino ad un massimo di potenza di 1 MW, di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili già esistenti, da mettere a servizio della CER di riferimento, nella proprietà del Soggetto Proponente.
La CER deve essere già costituita o deve costituirsi prima della data di avvio dei lavori di realizzazione/potenziamento degli impianti oggetto di finanziamento.
Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione dell’operazione e strettamente connesse alle finalità cui la proposta progettuale attende, sostenute in data successiva alla data di presentazione della richiesta di finanziamento, fatta eccezione per le spese per studi di pre-fattibilità tecnico-economica e servizi di progettazione, sostenute fino a sei mesi antecedenti la data di presentazione della domanda dal Soggetto Proponente.
Il costo complessivo di ciascuna proposta progettuale, pena l’inammissibilità, non potrà essere inferiore a € 100.000,00.
Il contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili è di € 500.000,00. Tale importo afferisce alla presentazione di un’unica proposta progettuale per la realizzazione e/o potenziamento di impianto/i a servizio della CER di riferimento.
Nel caso in cui siano presentate più proposte progettuali afferenti alla medesima CER da parte di diversi Soggetti proponenti, in qualità di membri della stessa, fermo restando il costo complessivo minimo previsto per ciascuna proposta, il contributo massimo complessivamente concedibile per ogni CER non potrà superare l’importo di € 800.000,00. In tale ipotesi, le proposte progettuali saranno istruite e finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino al raggiungimento del suddetto limite, nel rispetto del divieto di concessione di contributi parziali.
Il sostegno è concesso ai sensi dell’articolo 41 del Regolamento (UE) 651/2014 (Regolamento GBER) “Aiuti agli investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento” come da ultimo modificato dal Regolamento (UE) 2023/1315 e ss.mm.ii.
L’intensità di aiuto del contributo concedibile è pari al 40% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta. La stessa non potrà essere superiore al “massimale di spesa ammissibile”.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a € 7.910.000,00 a valere sulla Priorità 2 “Economia Verde”, Azione 2.1 “Supporto alla produzione e allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili e all’efficientamento energetico dei processi produttivi” – Procedura 2.1.2 “Comunità Energetiche”. I progetti candidati a finanziamento sono selezionati con procedura valutativa a sportello.
MODALITA’ di PARTECIPAZIONE
Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, pena l’esclusione, unicamente in via telematica, attraverso la procedura on line disponibile sul portale https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi.
TERMINI DI PRESENTAZIONE
Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 26/06/2026 e sino alle ore 12:00 del 30/11/2026, salvo proroghe e in ogni caso fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
La gestione dell’Avviso è affidata al Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Transizione Energetica della Regione Puglia.
Documenti
Pubblicato il 26 giugno 2026