Call for applications: candidate energy infrastructure Projects of Common and Mutual Interest - hydrogen, electrolyser and CO2 category
Call for applications: candidate energy infrastructure Projects of Common and Mutual Interest - hydrogen, electrolyser and CO2 category
La Commissione Europea ha ufficialmente aperto il bando volto a individuare e selezionare i progetti candidati a ottenere lo status giuridico di Progetto di Interesse Comune (PCI - Project of Common Interest) o di Progetto di Mutuo Interesse (PMI - Project of Mutual Interest).
L'iniziativa si colloca nel quadro del Regolamento TEN-E e mira a sviluppare e interconnettere le infrastrutture energetiche transfrontaliere dell'Unione Europea, supportando la transizione ecologica e gli obiettivi di decarbonizzazione. Non si tratta, quindi, direttamente di un bando di finanziamento, ma di una procedura per l’inserimento nel 3° Elenco dell'Unione dei PCI e dei PMI. Ogni progetto deve dimostrare un contributo netto alla riduzione delle emissioni di gas serra, all'integrazione del mercato energetico e alla sicurezza degli approvvigionamenti.
Scadenze
La call è aperta dal 25 giugno 2026 al 30 settembre 2026, con chiusura a mezzanotte. Le candidature per le altre categorie — elettricità, smart electricity grids e smart gas grids — saranno aperte a settembre 2026.
Chi può partecipare
Possono candidarsi i promotori di progetto interessati a ottenere lo status PCI o PMI. Per promotore si intende, in sintesi, un TSO, un DSO, altro operatore o investitore che sviluppa il progetto o consorzi industriali strutturati.; in caso di più soggetti, può essere individuata un’entità con personalità giuridica incaricata di assumere obblighi e responsabilità per conto delle parti. Per progetti transfrontalieri o interconnessi, la candidatura deve essere coordinata tra i promotori coinvolti, con possibilità di individuare un referente principale. Il progetto deve avere un impatto significativo sui mercati energetici e sull’integrazione dei mercati in almeno due Stati membri UE. Per i PMI, cioè progetti con Paesi terzi, occorre dimostrare il contributo agli obiettivi energetici e climatici UE e dei Paesi partner, inclusi sicurezza dell’approvvigionamento, decarbonizzazione e benefici socio-economici netti a livello UE. Il proponente deve disporre delle credenziali per la piattaforma di sottomissione ENTSOG (o averle richieste formalmente tramite l'apposito modulo a projects@entsog.eu prima dell'invio).
Interventi ammissibili
Progetti per idrogeno ed elettrolizzatori
Le categorie indicate nel manuale ENTSOG sono:
- gasdotti di trasmissione dell’idrogeno;
- impianti di stoccaggio dell’idrogeno;
- impianti di ricezione dell’idrogeno;
- idrogeno nel settore dei trasporti/mobilità;
- elettrolizzatori per la produzione di idrogeno.
Per l’idrogeno, rientrano le infrastrutture nuove o riconvertite per trasporto, stoccaggio e ricezione. I progetti idrogeno ( trasmissione, stoccaggio e ricezione) devono essere inclusi nel TYNDP 2026 per poter presentare candidatura; gli elettrolizzatori, invece, possono candidarsi anche senza essere inclusi nel TYNDP 2026.
Progetti per il trasporto e lo stoccaggio di CO₂
La categoria riguarda le reti di trasporto e stoccaggio della CO₂. Un progetto di solo stoccaggio non può candidarsi da solo: deve essere presentato insieme agli elementi di trasporto cui è collegato. I progetti di solo trasporto CO₂ possono invece candidarsi. La dimensione transfrontaliera può risultare dal fatto che il progetto attraversi almeno due Stati membri oppure che trasporti/stocchi CO₂ antropogenica proveniente da almeno due Stati membri.
Modalità di candidatura
I promotori dei progetti interessati devono presentare le proprie domande attraverso canali specifici a seconda della categoria tecnologica:
Progetti per Idrogeno ed Elettrolizzatori
La candidatura deve essere presentata tramite la piattaforma dedicata ENTSOG. I promotori che non possiedono ancora le credenziali di accesso sono tenuti a compilare il modulo di richiesta ENTSOG e inviarlo a projects@entsog.eu. È inoltre disponibile un manuale d'applicazione ("Application Handbook") per guidare la compilazione.
Progetti per il Trasporto e lo Stoccaggio di CO2
La domanda va sottomessa tramite il link e la piattaforma d'applicazione specificati dalla Commissione Europea per questa specifica categoria.
Cosa finanzia
Il bando europeo specifico (TEN-E) relativo alla call del 25 giugno 2026 non assegna direttamente finanziamenti a fondo perduto o agevolazioni economiche immediate tramite questa specifica procedura. Serve a selezionare i progetti candidati allo status PCI/PMI. Tale status comporta indirettamente dei vantaggi e delle agevolazioni importantissime per lo sviluppo del progetto:
- Accesso al CEF (Connecting Europe Facility): Solo i progetti che ottengono lo status di PCI o PMI acquisiscono il diritto di richiedere successivamente i finanziamenti a fondo perduto erogati dall'Unione Europea per gli studi e i lavori di realizzazione delle infrastrutture transfrontaliere. In termini di finanziamento CEF, i progetti PCI/PMI possono essere sostenuti per studi e/o lavori fino al 50% dei costi eleggibili, con possibilità di arrivare fino al 75% per azioni con elevato impatto su sicurezza dell’approvvigionamento, solidarietà UE o soluzioni altamente innovative.
- Procedure autorizzatorie accelerate: È prevista un'agevolazione di tipo amministrativo; i progetti selezionati beneficiano di una corsia preferenziale, con tempi di rilascio dei permessi nazionali più rapidi e snelli.
- Maggiore attrattività per gli investitori: Lo status accresce la visibilità e la solidità del progetto agli occhi delle istituzioni finanziarie internazionali (come la BEI) e dei fondi di investimento privati.
Processo di valutazione e fasi successive
Dopo la scadenza dei termini, i progetti verranno esaminati rispetto ai criteri di ammissibilità e valutati secondo il Regolamento TEN-E. Quelli conformi verranno classificati dai Gruppi Regionali TEN-E e proposti per l'inclusione nel 3° Elenco dell'Unione dei PCI e dei PMI. L'atto delegato finale contenente l'elenco ufficiale sarà adottato dalla Commissione entro la fine del 2027, entrando in vigore a inizio 2028 in assenza di obiezioni da parte del Parlamento Europeo o del Consiglio.
Contatti di Riferimento e Assistenza
- Domande su idrogeno, elettrolizzatori e TYNDP: projects@entsog.eu
- Domande su trasporto/stoccaggio CO₂ e processo di selezione generale: EU-PCI-PMILIST@ ec.europa.eu
Pubblicato il 30 giugno 2026