PNRR M2C2 - Investimento 3.1: Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse.

Trasmissione istanze fino a martedì 28 febbraio 2023.

Quando partecipare

dal 05 gennaio 2023
al 28 febbraio 2023
hydrogen valley

Con Determinazione n.1064 del Dirigente della Sezione Competitività, pubblicata sul BURP n.2 del 5 gennaio 2023, è stato approvato l'Avviso Pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, Componente 2 “Energia Rinnovabile, Idrogeno, Rete E Mobilità Sostenibile”, Investimento 3.1 “Produzione In Aree Industriali Dismesse, finanziato dall’Unione Europea, Next Generation EU.

Il provvedimento segue la Deliberazione di Giunta Regionale n.1988 del 27 dicembre 2022 che ha approvato lo Schema di Bando Tipo predisposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE, ex MITE), n.427 del 23 dicembre 2022.

Successivamente, con Determinazione n.110 del Dirigente della Sezione Competitività, pubblicata sul BURP n.19/2023 Supplemento del 23 febbraio 2023, è stata prorogata al 28 febbraio 2023 la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione all'Avviso Pubblico

Con Determinazione n.233/2023 del Dirigente della Sezione Competitività pubblicata sul BURP n.30 del 30 marzo 2023 è stata approvata la graduatoria della proposte progettuali.

I beneficiari potranno scaricare tutta la documentazione utile al seguente indirizzo istituzionale del MASE https://www.mase.gov.it/pagina/pnrr/sistema-di-gestione-e-controllo. Il sito è in continuo aggiornamento.

 

Oggetto del bando

L’Avviso pubblico è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito dell’Investimento 3.1, previsto nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, del PNRR.
La dotazione finanziaria destinata alla Regione Puglia per la realizzazione degli interventi per la produzione di idrogeno in aree industriali dismesse è stabilita in Euro 40.000.000,00, secondo il riparto finanziario del Ministero della transizione ecologica (GU n.282 del 2-12-2022).

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili devono prevedere entrambe le seguenti componenti:     

a) uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile (con potenza nominale complessiva non inferiore a 1 MW e non superiore a 10 MW ) e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno. Gli impianti di produzione di idrogeno rinnovabile devono avere un consumo specifico di energia elettrica (riferito all’intero impianto, ovvero all’elettrolizzatore comprensivo dei relativi ausiliari) minore o uguale a 58 MWh/tH2. 

b) uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori di cui alla lettera a).

I progetti devono essere realizzati su aree industriali dismesse localizzate in Regione Puglia aventi i requisiti previsti dall’Avviso (art. 6).

Alcune definizioni utili

  1. "area industriale dismessa”: area, o porzione di essa, ricadente in zona territoriale omogenea di tipo D (industriale o ad essa assimilata ai sensi dell’articolo 2 del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, o classificata nella categoria catastale di area industriale D/1, o comunque a questa assimilabile in base alle norme delle regioni a statuto ordinario o speciale, ai sensi delle norme ivi vigenti, già destinata ad attività di tipo industriale cessata, o per la quale sia stata presentata, ove previsto, comunicazione di cessazione dell’attività economica ai soggetti competenti alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1 del presente Avviso. La cessazione dell’attività industriale può essere riferita all’intera area, o a porzione di essa, ovvero a edifici e/o impianti industriali purché in stato di abbandono o non più utilizzati per l’attività industriale originariamente autorizzata;
  2. impianti addizionali”: impianti di produzione di energia rinnovabile di nuova costruzione, ivi inclusi quelli autorizzati, il cui avvio dei lavori rispetta quanto previso dall’articolo 5, comma 2, lettera b), localizzati nella zona geografica e virtuale di mercato dell’elettrolizzatore, entrati in esercizio entro 24 mesi dell’entrata in esercizio degli elettrolizzatori, nei casi di impianti regolati da accordi di compravendita di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui all’articolo 28 del decreto legislativo n. 199/2021, ovvero entrati in esercizio nello stesso anno dell’entrata in esercizio degli elettrolizzatori, nei casi di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b) del decreto del Ministro della transizione ecologica 21 settembre 2022, salvo diverse prescrizioni previste dall’atto delegato di cui all’articolo 27, paragrafo 3 della direttiva (UE) 2018/2001, qualora operante prima del provvedimento di concessione di cui all’articolo 14 del presente decreto;

  3. "sito contiguo o prossimo", ovvero distante non più di 50 chilometri, ad un’area caratterizzata dalla presenza di industrie e/o altre utenze che possano esprimere una domanda potenziale di idrogeno, anche parziale rispetto alla quantità di idrogeno producibile dall’impianto. La distanza di cui al primo periodo è calcolata considerando il perimetro del sito presso cui è installato l’elettrolizzatore e il perimetro del sito della prima utenza potenziale individuata;
  4. energia da fonti rinnovabili” o “energia rinnovabile”: l’energia elettrica di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199. 

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese di tutte le dimensioni anche congiuntamente tra loro (fino ad un massimo di cinque soggetti ivi compreso il capofila), che abbiano disponibilità di un sito industriale dismesso avente i requisiti descritti all’art. 6 dell’Avviso pubblico.

Dotazione finanziaria e agevolazione massima concedibile per proposta progettuale

Le risorse disponibili ai fini del presente Avviso sono complessivamente pari ad Euro 40.000.000,00 a valere sul PNRR M2C2 Investimento 3.1 “Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse”.

L'agevolazione massima concedibile per proposta progettuale, indipendentemente dalla presentazione della stessa proposta in forma singola o congiunta, è pari a Euro 10.000.000,00.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto, sulla base dell’offerta formulata dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetto congiunto, a seguito di una procedura competitiva, valutativa a graduatoria, secondo i criteri di valutazione di cui all’Appendice B dell’Avviso.

L’agevolazione richiesta non può essere superiore al 100 per cento dei costi ammissibili.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande di agevolazione, redatte utilizzando il format di cui all’Appendice A.1, firmate digitalmente, con certificato valido, da parte del legale rappresentante o del soggetto delegato ove presente, e corredate della documentazione di cui all’Appendice A, devono essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dal giorno di pubblicazione del presente Avviso Pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, giovedì 5 gennaio 2023, e fino a martedì 28 febbraio 2023,  esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: competitivita.regione@pec.rupar.puglia.it, indicando nell’oggetto la seguente dicitura “Hydrogen Valley, M2C2 Investimento 3.1” – “Denominazione Proponente” – Trasmissione istanza di agevolazione".

Struttura di riferimento 

Sezione Competitività 

Eventuali richieste di chiarimenti possono essere presentate al seguente indirizzo di posta elettronica competitivita@regione.puglia.it.  Per facilitare il flusso informativo, si prega di indicare, nell’oggetto della email: “Hydrogen Valley, M2C2 Investimento 3.1” – Richiesta chiarimenti

Pubblicato il 30 dicembre 2022


Osservatorio Regionale sull’Idrogeno: Avviso pubblico per manifestazione di interesse finalizzato all'individuazione di otto componenti esperti

Quando partecipare

dal 01 settembre 2022
al 20 settembre 2022

Con Determinazione del Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico del 26 agosto 2022, n. 22,  pubblicata sul BURP n.96 del 1 settembre 2022, al fine di garantire un maggior coinvolgimento del territorio e dei network di attori strategici che su di esso agiscono, si è provveduto ad aggiornare e riaprire i termini per la partecipazione all'Avviso Pubblico per manifestazione di interesse e la relativa modulistica finalizzato all’individuazione di otto componenti esperti nei settori specifici della transizione energetica e dell’idrogeno rinnovabile, per la partecipazione alle attività ed ai compiti dell’Osservatorio Regionale sull’Idrogeno, di cui all’art. 4 della legge regionale 23 luglio 2019, n. 34.

L'Avviso Pubblico, punta a individuare otto componenti con comprovata esperienza nei settori specifici della transizione energetica e idrogeno rinnovabile da inserire nell'Osservatorio Regionale sull'Idrogeno, costituito con D.g.r. n. 658 del 11 maggio 2022, così come previsto dall'art.4 della Legge n.34 del 25 luglio 2019.

Profili richiesti

Il presente Avviso Pubblico disciplina le modalità di individuazione di otto componenti (Enti), così definiti:

  • due esperti rappresentativi dei principali produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile;

  • due esperti rappresentativi della filiera della produzione di idrogeno a celle a combustibile;

  • due rappresentanti designati dalle associazioni di protezione ambientale maggiormente rappresentative e con sede sul territorio regionale;

  • due rappresentanti degli enti non a scopo di lucro attivi nella promozione dell’uso dell’idrogeno.

L’individuazione dei componenti prevede un procedimento finalizzato alla determinazione dell’Ente/l’Associazione/l’Organizzazione (di seguito Ente) che risponda ai requisiti, sia in relazione all’Ente stesso che agli esperti incaricati, di esperienza, professionalità, progettualità, correttezza, non discriminazione, pubblicità, trasparenza, rotazione garantendo altresì la parità di genere.

Per ogni esperto individuato è incaricato un sostituto (supplente)

La designazione deve garantire il rispetto del principio della parità di genere, sia in relazione agli esperti rappresentanti individuati, che tra questi e i propri sostituti/supplenti.

Modalità di presentazione delle domande.

Le candidature potranno essere presentate, a pena di esclusione, a partire dalla di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sino alle ore 22:00 di martedì 20 settembre 2022.

La domanda di candidatura deve essere firmata digitalmente con certificato valido, è dovrà essere trasmessa esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.sviluppoeconomico@pec.rupar.puglia.it.

Nell’oggetto della comunicazione di posta elettronica certificata dovrà essere indicata, a pena di inammissibilità, la seguente dicitura:

Avviso Pubblico Osservatorio Idrogeno –profilo di partecipazione - denominazione Ente

sostituendo

  1. profilo di partecipazione  con una delle seguenti opzioni:

  • PRODUZIONE ENERGIA, per gli Enti di cui al Par.2.1 dell'Avviso Pubblico;

  • PRODUZIONE IDROGENO, per gli Enti di cui al Par.2.2 dell'Avviso Pubblico;

  • ASSOCIAZIONE DI PROTEZIONE AMBIENTALE per gli Enti di cui al Par. 2.3 dell'Avviso Pubblico;

  • ENTE PROMOZIONE IDROGENO  per gli Enti di cui al Par. 2.4 dell'Avviso Pubblico.

  1. denominazione Ente: la denominazione (o Ragione Sociale) dell'Ente che presenta la candidatura.

Non è ammessa, pena esclusione dalla partecipazione al bando, presentare istanza per più profili, sia con riferimento all’Ente, che con riferimento all’esperto.

Documentazione da trasmettere.

Gli Enti, in possesso dei requisiti richiesti (sia in relazione all’Ente stesso che in relazione agli esperti) previsti dall’Avviso Pubblico, dovranno compilare e trasmettere:

Modello B: Istanza di partecipazione – COMPONENTE (Ente), debitamente compilato dal legale rappresentante dell’Ente, nel quale dichiara:

  • il profilo per il quale si sta presentando l’istanza;

  • i dati legali dell’Ente;

  • il rispetto dei criteri specifici di selezione;

  • i nominativi degli esperti rappresentanti individuati, garantendo il principio della parità di genere;

  • i nominativi, per ogni esperto individuato, dei relativi supplenti, garantendo il principio della parità di genere;

  • il consenso al trattamento dei dati ai sensi del Reg. UE 2016/679

Unitamente al Modello B di cui sopra, dovranno essere allegati altresì i seguenti documenti, costituendo parte sostanziale e integrante:

  1. Lettera di presentazione dell’Ente: relazione, compilata dal legale rappresentante dell’Ente, datata e firmata, su carta intestata, sulle attività svolte negli ultimi anni (per i dettagli temporali si faccia riferimento ai requisiti minimi indicati nei rispettivi paragrafi) volta a indicare che quale contributo l’Ente possa fornire all’Osservatorio. Il documento non deve superare le 2 pagine.

  2. Modello C: Modello di autodichiarazione ESPERTO/SUPPLENTE, debitamente compilato e firmato dall’esperto rappresentante e del relativo supplente individuati dall’Ente, specificando:

    • il profilo per il quale sta presentando l’istanza;

    • indicazione del ruolo (se esperto rappresentante e/o supplente);

    • denominazione e informazioni di contatto dell’Ente candidato;

    • rispetto dei requisiti richiesti nell’Avviso Pubblico;

    • assenza di cause di esclusione e il consenso al trattamento dei dati ai sensi del Reg. UE 2016/679.

Si specifica che dovranno essere allegati un numero di modelli di autodichiarazione pari al numero di esperti rappresentanti e sostituti individuati dall’Ente.

  1. Curriculum vitae dell’esperto rappresentante e del relativo supplente individuati dall’Ente redatto in formato europeo, non superiore a 3 pagine.

Si specifica che dovranno essere allegati un numero di curriculum vitae pari al numero di esperti rappresentanti e sostituti individuati dall’Ente.

Aspetti finanziari

L’istituzione dell’Osservatorio Regionale sull’Idrogeno non comporta oneri per il bilancio regionale e la partecipazione dei componenti all’Osservatorio regionale è a titolo gratuito e senza oneri per l’Amministrazione.

Contatti

Eventuali quesiti sulle modalità di presentazione delle istanze, dovranno essere inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica e-mail: dipartimento.sviluppoeconomico@regione.puglia.it.

 


Consulta le domande frequenti 

Pubblicato il 26 agosto 2022


Avviso pubblico a sportello per incentivazioni finalizzati alla redazione dei PAESC con emissione di voucher

Quando partecipare

dal 04 luglio 2022
al 30 dicembre 2022

L’avviso pubblico è finalizzato a promuovere presso il sistema degli Enti locali pugliesi (Comuni ed Unione di Comuni) l’iniziativa europea denominata “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, già lanciata nel 2015 dalla Commissione Europea, finalizzata ad integrare mitigazione ed adattamento ai fini della lotta ai cambiamenti climatici

Tale iniziativa si pone in sinergia con le attività già in corso sul medesimo tema, ovvero con le azioni di assistenza tecnica garantita dall’Assessorato all’Ambiente per offrire supporto nel processo di adesione al patto dei Sindaci e coordinare le relative iniziative.

Chi può partecipare

Posso accedere alla misura i Comuni e le Unione di Comuni ricadenti nel territorio della Regione Puglia.

Cosa viene finanziato

Oggetto del bando è il sostegno finanziario al processo di redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (il cd. PAESC) con cui i firmatari, a seguito dell’adesione al nuovo Patto, traducono in azioni e misure concrete gli obiettivi di riduzione del 55% di gas serra con orizzonte temporale al 2030 e di crescita della resilienza dei territori, adattandosi agli effetti determinati dai cambiamenti climatici.

Tale iniziativa prevede l’erogazione di un contributo sotto forma di voucher che la Regione Puglia erogherà a supporto dei firmatari del nuovo Patto dei Sindaci C&E: obiettivo è la redazione del PAESC contenente l’insieme coordinato di azioni che le amministrazioni locali intendono porre in atto e che costituiscono il fulcro delle politiche di transizione ecologica degli Enti locali.

L’incentivo PAESC mette a disposizione la somma complessiva di Euro 933 mila sotto forma di voucher così graduati:

nel caso di singoli Comuni aderenti al Patto dei Sindaci

  • ​​​​​​euro 20.000,00 per le Amministrazioni con popolazione oltre i 70.000 abitanti e le Amministrazioni capoluogo di Provincia;
  • euro 15.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 50.001 e 70.000 abitanti;
  • euro 12.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 30.001 e 50.000 abitanti;
  • euro 10.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 19.001 e 30.000 abitanti;
  • euro 6.000,00 per le Amministrazioni con popolazione inferiore a 19.000 abitanti;

nel caso di unioni di Comuni aderenti al Patto dei Sindaci

  • euro 30.000,00 per le Amministrazioni con popolazione oltre i 70.000 abitanti e per le Amministrazioni capoluogo di Provincia;
  • euro 25.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 50.001 e 70.000 abitanti;
  • euro 20.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 30.001 e 50.000 abitanti;
  • euro 15.000,00 per le Amministrazioni con popolazione fra 19.001 e 30.000 abitanti;
  • euro 10.000,00 per le Amministrazioni con popolazione inferiore a 19.000 abitanti.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute a decorrere dalla data di adesione ufficiale del beneficiario al Patto dei Sindaci, strettamente connesse e funzionali alla redazione del PAESC.

Come presentare la domanda

Le domande di ammissione al finanziamento dovranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 4 luglio 2022 e potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 30 settembre 2022.

La domanda va inoltrata esclusivamente tramite PEC alla Sezione Transizione Energetica della Regione Puglia all'indirizzo dedicato paesc.regione@pec.ruper.puglia.it .

Contatti

Per informazioni e/o chiarimenti inerenti a richieste di assistenza tecnica ai fini dell’adesione al Patto dei Sindaci è possibile inviare una e-mail all’indirizzo pattodeisindaci@regione.puglia.it ed è altresì possibile consultare la pagina regionale dedicata all'iniziativa Patto dei Sindaci  

Per informazioni e chiarimenti sulle modalità di presentazione delle domande è possibile scrivere al medesimo indirizzo PEC paesc.regione@pec.rupar.puglia.it a cui seguiranno le FAQ

Approfondisci sulla pagina incentivi per il PAESC

Pubblicato il 30 giugno 2022


Avviso pubblico per la presentazione delle domande di prenotazione per l’accesso al reddito energetico regionale

Quando partecipare

dal 25 maggio 2022
al 22 agosto 2022

L’avviso per la prenotazione del Reddito energetico regionale punta a favorire la progressiva diffusione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile a servizio delle utenze residenziali domestiche o Condominiali, attraverso la previsione di interventi economici in favore di utenti in condizioni di disagio socio economico per l’acquisto e l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili.

Chi può partecipare

Possono accedere alla misura le seguenti categorie di beneficiari residenti in uno dei comuni della Regione Puglia: 

  • i clienti finali e titolari di punti di consegna dell’energia elettrica a uso domestico, proprietari o titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, o diritto di superficie, di unità abitative indipendenti, non in condominio, situate nel territorio regionale; 
  • i clienti finali e titolari di punti di consegna dell’energia elettrica a uso domestico, proprietari o titolari del diritto di usufrutto, uso, abitazione, o diritto di superficie su unità immobiliari facenti parte di edifici in condominio situati nel territorio regionale. In tale caso l’installazione è consentita sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell’interessato; 
  • i condomìni, così come definiti dal Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica” (contabilizzazione del calore), situati nel territorio regionale, per le utenze relative ai consumi di energia elettrica per il funzionamento degli impianti a uso condominiale.

Cosa viene finanziato

La misura mette a disposizione circa 6,8 milioni di euro e prevede un contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 6.000,00 (IVA inclusa), per ciascun intervento di acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o solari termo-fotovoltaici o microeolici. 
Una quota massima del 20 per cento del contributo può essere utilizzata per prevedere, oltre ai predetti impianti, l’acquisto e l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, da abbinare comunque ad uno degli impianti di produzione di energia elettrica suindicati.

Nel caso in cui i beneficiari siano condomini è previsto la possibilità di sistemi di accumulo. In questo caso il contributo massimo per l’acquisto, l’installazione di impianti di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili e l’immagazzinamento è pari a euro 8.500,00 (IVA inclusa).

Come presentare la domanda

La domanda di iscrizione dovrà essere compilata dagli operatori economici che hanno aderito all'iniziativa per conto dei beneficiari, utilizzando la piattaforma telematica che sarà resa disponibile a partire dal 25/05/2022 e fino al 22/08/2022 accedendo alla Sezione tematica Politiche Energetiche .

Ai fini della partecipazione occorre che il Beneficiario dovrà essere dotato di:  

  • credenziali SPID Livello 2/CIE/CNS;
  • un indirizzo di Posta Elettronica ordinaria;

Contatti

Per informazioni e chiarimenti sulle modalità di presentazione delle istanze o su problematiche tecniche relative alla piattaforma informatica di presentazione delle domande è possibile inviare una e-mail al seguente indirizzo: istruttorie.redditoenergetico@regione.puglia.it 

Per ulteriori approfondimenti sulla misura consulta la pagina dedicata al Reddito energetico.


Consulta le domande frequenti 

Pubblicato il 04 maggio 2022


Avviso per la costituzione dell’elenco regionale degli operatori economici abilitati agli interventi di installazione e manutenzione degli impianti di produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili

Quando partecipare

dal 31 ottobre 2021
al 31 gennaio 2022

A seguito della modifica apportata all’art. 3 comma 7 della Legge regionale n. 42/2019 con l’art 38 della Legge regionale n. 51 del 30 dicembre 2021, Regione Puglia ha valutato opportuno riaprire i termini di presentazione delle istanze di candidatura per inserimento nell’ “Elenco regionale”.

Questa riapertura di termini lascia salva la validità delle domande presentate dagli operatori economici abilitati alla realizzazione di interventi di installazione e manutenzione di impianti di produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili con il precedente “Avviso Pubblico”, tutt’ora in fase d’istruttoria, applicando agli stessi la normativa più favorevole a tale scopo, intervenuta a seguito dell’entrata in vigore della LR n. 51 del 30 dicembre 2021.

Per tale ragione con provvedimento n. 159/DIR/2022/00007 del 14/01/2022 si è provveduto ad aggiornare l’“Avviso Pubblico” per la costituzione di un “Elenco regionale” degli operatori economici abilitati agli interventi di installazione e manutenzione degli impianti di produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili.

La Regione Puglia individua con l’avviso gli operatori economici qualificati alla installazione, connessione, manutenzione e assicurazione degli impianti di produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili, ivi comprese le pratiche amministrative necessarie, in coerenza con quanto previsto dall’art. 3 comma 6 della Legge regionale n. 42/2019 e dall’art. 3 comma 4 del Regolamento di attuazione del Reddito energetico regionale n. 7 del 6 settembre 2021.

Chi può partecipare
Gli operatori economici inseriti nell’elenco saranno abilitati all’installazione degli impianti per i:

  • i clienti finali e titolari di punti di consegna dell’energia elettrica a uso domestico, proprietari o titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione o diritto di superficie di unità abitative indipendenti, non in condominio o edifici in condominio situati nel territorio regionale;
  • i condomìni, così come definiti dal Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”, situati nel territorio regionale, per le utenze relative ai consumi di energia elettrica per il funzionamento degli impianti a uso condominiale.

Come presentare la domanda

Le domande di iscrizione dovranno essere presentate, a pena d’esclusione, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BUR di “Regione Puglia” e per i successivi 11 giorni.

Per partecipare occorrono:

  • l'istanza di partecipazione compilata e firmata digitalmente in modalità PADES;
  • credenziali SPID Livello 2/CIE/CNS;
  • indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC);
  • firma digitale.

La domanda di iscrizione dovrà essere compilata seguendo la procedura presente sulla piattaforma installatori Reddito energetico dalle ore 22 del 20 gennaio.

Contatti

Per informazioni e chiarimenti inerenti  il presente Avviso sarà possibile contattare il responsabile del procedimento Valentino Silvestris.

Tutti i quesiti sulle modalità di presentazione delle istanze o su problematiche tecniche relative alla piattaforma informatica di presentazione delle istanze, dovranno essere inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica:

E-mail: istruttorie.redditoenergetico@regione.puglia.it


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Pubblicato il 21 ottobre 2021


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