Primo tavolo interregionale dedicato al mobile imbottito e dell’arredo, presidente Regione Puglia: “Insieme alla Basilicata per rilanciare il comparto. Già dalla prossima settimana i primi incontri tecnici per dar vita al Distretto”

Al via il primo tavolo interregionale dedicato al Distretto del mobile imbottito e dell’arredo. Un incontro che segna l’avvio concreto di un percorso condiviso: tutte le parti presenti, istituzioni regionali di Puglia e Basilicata, organizzazioni sindacali e datoriali, hanno espresso un interesse convergente e una disponibilità piena a lavorare alla costituzione del Distretto interregionale con una serie di tavoli tecnici che saranno convocati già dalla prossima settimana. L’incontro odierno è stato presieduto dal presidente della Regione Puglia, dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, insieme al presidente della task force Occupazione della Puglia, Leo Caroli, e dal direttore generale per lo Sviluppo economico della Regione Basilicata, Giuseppina Lo Vecchio. Presenti le sigle sindacali e datoriali di Puglia e Basilicata.
“Questo primo confronto segna un passaggio politico importante – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia – perché mette insieme due territori che condividono storia industriale, competenze e criticità. La creazione di un Distretto del salotto può rafforzare la capacità di fare rete. Solo attraverso una collaborazione concreta tra imprese possiamo ottenere vantaggi significativi: dagli sgravi fiscali alla possibilità di effettuare acquisti condivisi, riducendo così i costi, fino a una gestione più efficiente della logistica. In questo contesto si inserisce anche la vertenza Natuzzi. L’obiettivo prioritario è tutelare i posti di lavoro di 1.800 persone coinvolte da questa vertenza. Attendiamo di conoscere gli esisti degli incontri con il Governo sull'ampliamento della Cassa integrazione. Parallelamente, nei prossimi giorni, i tavoli tecnici dovranno rappresentare un momento decisivo: istituzioni, azienda e sindacati devono sedersi insieme e iniziare a costruire soluzioni concrete e di lungo periodo. L’obiettivo del percorso che inizia oggi – ha concluso il presidente – è costruire un Distretto di Puglia e Basilicata capace di competere, innovare e stare sui mercati internazionali, valorizzando le eccellenze produttive e accompagnando le imprese nei processi di crescita e aggregazione. È una sfida che richiede visione, responsabilità e collaborazione”.
Sulla stessa linea l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, che ha sottolineato il valore strategico del percorso avviato: “Insieme alla Basilicata abbiamo scelto di andare oltre la gestione dell’emergenza e di costruire una prospettiva strutturale. Le vertenze industriali di queste settimane, come quella del Gruppo Natuzzi, hanno reso evidente come le difficoltà di alcune aziende siano il riflesso di una fragilità più ampia del comparto. Oggi abbiamo acquisito la volontà e indicazioni importanti da parte delle aziende e delle organizzazioni utili ad avviare un percorso di lavoro condiviso che si concretizzerà già nelle prossime settimane con la tenuta di alcuni tavoli tecnici. Il primo sarà dedicato al tema del Distretto e all’eventuale perimetrazione delle aziende del salotto e dell’arredo, cui offrire le opportunità di aderire, e per definire le condizioni e gli obiettivi di sviluppo da perseguire. Come anche per studiare l’ipotesi di una governance del Distretto per supportare le aziende in un percorso di aggregazione e costruzione di reti di imprese, di formazione per gli imprenditori e lavoratori, garanzia di una maggiore competitività del comparto. Il secondo tavolo tecnico sarà dedicato alla legalità e alla sicurezza del lavoro e dei lavoratori, perché è necessario un patto che metta al bando ogni scorciatoia lesiva delle regole, della dignità del lavoro, che faccia della lotta al dumping aziendale un baluardo e che si ponga il traguardo di superare ogni forma di precarietà per dare un futuro solido al comparto.”
“Un ultimo tavolo, come richiesto dalle associazioni, riguarderà l’ipotesi di approfondimento della richiesta di riconoscimento di area di crisi complessa. All’esito degli approfondimenti, torneremo a incontrarci in Basilicata. E’ essenziale, quindi – ha concluso l'assessore –, un confronto aperto e continuo con imprese, sindacati e associazioni di categoria. Solo attraverso una visione comune e scelte improntate alla legalità e alla qualità del lavoro potremo accompagnare davvero la transizione del comparto e garantire prospettive solide per i territori coinvolti”.
Pubblicato il 29 aprile 2026